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| A seguito del progresso scientifico e tecnologico, la presenza
nell'ambiente di campi elettromagnetici è notevolmente cresciuta rispetto
al livello naturale. Il sistema di distribuzione dell'energia elettrica
unitamente agli impianti radiotrasmittenti generano campi elettromagnetici
che, data la grande diffusione degli impianti stessi, possono raggiungere
intensità di una certa rilevanza. In natura già esistono condizioni
elettromagnetiche quali il campo magnetico terrestre, le scariche
elettriche dei temporali, i campi elettromagnetici che provengono
dal sole e dalle galassia. Quindi sulla terra è presente un fondo
elettromagnetico naturale, ma l'uomo ha alterato questo fondo così
tanto che nelle nostre città è aumentato più di un milione di volte.
In ogni momento della giornata ognuno di noi è quindi immerso in un
campo elettromagnetico dato dalla somma del fondo naturale più quelli
artificiali che agiscono nella porzione di spazio in cui ci troviamo.
I possibili effetti sull'uomo dipendono non solo dalla intensità (e
quindi dalla distanza dalla fonte) ma anche dal tempo di esposizione
al campo. Già a partire dalla fine degli anni '70 si sono diffuse,
nel mondo scientifico, numerose ricerche di laboratorio e indagini
epidemiologiche dalle quali sono emerse possibili implicazioni per
la salute umana dei campi elettromagnetici generati dagli impianti
di distribuzione dell'energia elettrica (elettrodotti). Data l'importanza
della materia confermata dalla stessa Organizzazione Mondiale per
la Sanità, che ha definito l'inquinamento elettromagnetico come una
tra le 4 principali problematiche per l'uomo del 2000 sono stati via
via condotti e pubblicati numerosi studi aventi per oggetto non più
le sole basse frequenze, ma anche quelle medio-alte, ormai enormemente
diffuse attraverso le tecnologie utilizzate per le telecomunicazioni.
Questa è probabilmente una delle maggiori alterazioni che l'uomo ha
prodotto sull'ambiente. Nasce quindi l'esigenza di comprendere fino
a che punto l'ambiente che ci circonda e la nostra salute siano in
grado di sopportare questo enorme aumento di esposizione ai diversi
campi elettromagnetici. |
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