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INSERTO A |
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Minamata, una cittadina giapponese situata nell'isola di Kyushu, è diventata tristemente famosa in tutto il mondo per una gravissima malattia (detta appunto malattia di Minamata) che ha colpito molti suoi abitanti. Si tratta di una intossicazione da mercurio, dovuta al fatto che gli abitanti di Minamata si nutrivano abbondantemente con il pesce inquinato, che veniva pescato nella baia su cui si affaccia la città. Per vari decenni una industria del luogo ha riversato in questa baia tonnellate di mercurio che hanno avvelenato i pesci e, di conseguenza, le persone che se ne nutrivano. La cosa più terribile è che la malattia di Minamata colpisce soprattutto i figli di coloro che sono rimasti intossicati: numerosi bambini sono nati infatti con malformazioni gravissime (cecità, sordità, ecc.). Dopo un lungo processo, celebrato a Tokyo nel 1973, la Società Chisso, responsabile dell'inquinamento, è stata riconosciuta colpevole e condannata a pagare i danni alle vittime della intossicazione. Oggi il mercurio non viene più scaricato nelle acque di Minamata: tuttavia, l'inquinamento è ben lontano dall'essere eliminato, in quanto sul fondo del mare giacciono tonnellate di mercurio che a mano a mano si diffondono nell'oceano, rendendo pericolosa la pesca anche al largo (pesce avvelenato è stato pescato addirittura a 600 km di distanza da Minamata!). Il problema dell'inquinamento da mercurio, del resto, riguarda ormai gran parte degli oceani: pensate, per esempio, che in Svezia il governo raccomanda ai cittadini di non mangiare pesce più di una volta alla settimana, proprio per evitare che nell'organismo si accumulino dosi troppo elevate di questa pericolosa sostanza. |
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