| Cause
ed effetti |
Il
problema inquinamento è stato affrontato e studiato per la prima
volta subito dopo la seconda guerra mondiale. Infatti in seguito al notevole
sviluppo dell'industria (in particolare chimica e termoelettrica), della
motorizzazione, della concentrazione urbana si è avuto un sempre
crescente aggravarsi del fenomeno.
L'inquinamento
è provocato dall'introduzione nell'ambiente si sostanze contaminanti,
nocive sia per la loro intrinseca tossicità sia perchè immesse
in dosi eccedenti la naturale capacità di autodepurazione degli
ecosistemi. Le sostanze inquinanti sono residui o sottoprodotti dell'attività
industriale (produzione di energia e di beni di consumo) e agricola (uso
di fertilizzanti e pesticidi, deiezioni animali) e rifiuti biologici civili.
Le cause di fondo del fenomeno dell'inquinamento sono da collegare a vari
fattori intrecciati, tra cui la crescita demografica, la progressiva ed
esasperata concentrazione urbana della popolazione e il corrispondente
aumento dei bisogni, acui fa riscontro un aumento esplosivo della produzione
di beni di consumo. Le sostanze inquinanti introdotte nell'ambiente in
modo continuativo e incontrollato agiscono negativamente sul ritmo di
crescita e sullo stato di salute delle specie viventi e interferiscono
con le catene alimentari: questi effetti, sommandosi alla distruzione
fisica degli habitat naturali operati dall'uomo (attraverso la deforestazione,
l'alterazione idrogeologica del territorio, l'espansione di insediamenti
urbani e industriali) hanno finito di intaccare i'integrità della
biosfera in numerosi punti, compromettendo la qualità dell'esistenza
dell'uomo stesso, che alla biosfera è intimamente legata.
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